I principi del metodo


L'Istinto (il sapere innato)


È il patrimonio di soluzioni biologiche che abbiamo ereditato dalla nostra specie.

L'Intuito


È la capacità di leggere la realtà e prendere decisioni rapide nel presente.

Il Movimento


È lo strumento pratico che attiva entrambi.

La connessione tra istinto, intuito e movimento

Quando sperimentiamo i movimenti naturali, il gesto fisico è il mezzo per risvegliare queste abilità. Quando ritrovi la tua coordinazione naturale la mente guadagna lucidità e stabilità, permettendoti di rispondere alle sfide quotidiane con una prontezza che il solo ragionamento logico non può dare. Intuito e sapere innato ti sostengono.

Riscoprire

Il Metodo non aggiunge nuove tecniche da imparare, ma stimola, migliora e  ti permette di esprimere delle abilità che possiedi già.

Invece di insegnare nuovi esercizi fisici o mentali, elimina i condizionamenti e le abitudini della vita moderna che causano rigidità, tensione, eccesso di pensiero e stress. 

L'obiettivo è riattivare capacità naturali che la biologia ha perfezionato in millenni di evoluzione e che sono ancora presenti nel nostro sistema. 

Riscoprire l’istinto al movimento per tornare a muoversi e a vivere con l'efficacia e la libertà proprie della nostra specie.

La corrispondenza tra movimento e mentalità

Esiste un rapporto molto stretto tra il modo in cui ci muoviamo e il modo in cui funzionano i pensieri e le emozioni. Le basi del nostro pensiero poggiano infatti sulle stesse strutture cerebrali che governano il movimento. 

INSERIRE IMMAGINE DI CERVELLO CON FRECCE

Per questa ragione, quando riattiviamo un gesto naturale, la nostra mentalità e la nostra attitudine  cambiano di conseguenza. Se migliori il Lancio, aumenti la tua capacità di comunicare e progettare; col  Salto, impari a valutare meglio il rischio e aumenti il coraggio; se sperimenti il Superamento dell’Ostacolo, diventi più fluido nel gestire gli imprevisti. Il cambiamento  avviene spontaneamente non appena ritrovi la sua competenza fisica.

Ovviamente si tratta di esempi molto semplificati e, per ottenere l’effetto immediato sull’attitudine e sulla mentalità, non basta fare un gesto qualsiasi:  il movimento deve ritrovare prima la sua istintività originaria. Il percorso per arrivarci è bello perché è giocoso.

Il ruolo centrale del gioco

Per come è impostato il metodo, il gioco è lo strumento principale per  stimolare le abilità innate e per apprendere come perfezionarle e usarle al meglio.

Le funzioni primordiali del Gioco ci portano ben oltre il semplice svago; sono i mezzi che la natura ha previsto per sviluppare abilità e mantenere la plasticità del cervello, per sviluppare competenze sociali, strategiche e affettive. 

Quando ci immergiamo completamente nel gioco, come un bambino di 5 anni che si scatena dietro a una palla o che salta le onde sul bagnasciuga, il sistema nervoso si attiva al meglio delle sue possibilità, non trattiene nessuna risorsa, cessano le preoccupazioni e si disattivano i freni…e la trasformazione avviene in modo più rapido e profondo. 

Giocare permette di esplorare i propri limiti senza lo stress tipico dell'allenamento tradizionale, favorendo la coordinazione naturale, un pieno coinvolgimento di tutto il corpo  e una maggiore stabilità interiore.

Questo elimina alla radice il problema della costanza, della regolarità e della motivazione che molte persone si trovano ad affrontare quando decidono di seguire programmi di allenamento fisico.

Il complessivo batte il frammentato

Un errore molto comune consiste nel credere necessario un approccio specifico per ogni risultato desiderato.

Chi dispone di tempo, soldi e motivazione a sufficienza si dedica ad attività slegate tra loro: si va in palestra per la forza o per fini estetici, si pratica stretching per la flessibilità, si medita per lo stress e si seguono percorsi psicologici per migliorare l’attitudine, la  mentalità o gli aspetti emotivi.

Questo approccio frammentario funzionerebbe bene se  l’essere umano fosse un insieme di pezzi separati,  ma il tuo organismo è un sistema unico e integrato. Cercare di migliorare aree distinte con discipline diverse non solo richiede tempo, denaro ed energia, ma sottopone il sistema nervoso a stimoli spesso incoerenti tra loro. 

Coordinare tanti stimoli diversi in maniera ottimale richiede una supervisione costante e qualificata, tant’è vero che risulta un lavoro complesso anche per lo staff di Sinner o di Sofia Goccia, figuriamoci per te.

Il Movimento Naturale agisce in maniera complessiva e sistemica, non è una nostra scelta presa a tavolino è semplicemente perché la natura agisce in questo modo.

Intervenendo sulla radice biologica, un’unica pratica produce benefici simultanei su ogni livello. Quando riattivi un gesto fondamentale, non stai semplicemente allenando i muscoli: stai coordinando il sistema nervoso, mobilizzando e coordinando i muscoli , riequilibrando le emozioni e affinando la tua capacità intuitiva. 

La rapidità dei risultati ci fornisce la prova della validità di questo approccio.

Sviluppare vigore fisico, diverse qualità atletiche, numerosi aspetti della salute e della longevità e della stabilità interiore nello stesso momento è più efficiente e più coerente con la biologia. Invece di comporre un mosaico improbabile, si sceglie una via integra che restituisce all'individuo la sua coerenza originaria.

Se hai voglia di un fitness totale, rispettoso del tuo corpo e del tuo istinto al movimento, forse hai trovato quello che fa per te.

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