camminata

Nell’ultimo periodo ho iniziato a correre con una certa frequenza la mattina, corro fino ad un parco e poi pratico Movimento Arcaico variando e divertendomi con diversi gesti archetipici. Questa esperienza mi ha fatto comprendere profondamente le differenze fra la camminata e la corsa, comprendendo meglio come questi due gesti archetipici mi permettano di accedere a risorse distinte che possono interagire sinergicamente sia per migliorare il proprio benessere che a sostegno e compimento dei propri progetti.

In un periodo passato, che ormai mi pare sia accaduto tre vite fa, ho avuto per diversi anni lussazioni e distorsioni al ginocchio, fra un infortunio e l’altro ho camminato e re-imparato a camminare più volte e non ho mai corso. Tramite il Movimento Arcaico ho finalmente avuto modo di sperimentare la camminata e la corsa archetipiche e naturali, la pratica di questi due importanti gesti archetipi di cui ho fatto esperienza in tante varianti mi ha permesso, e mi permette ogni volta, di percepire profondamente anche le risorse esistenziali che emergono, descritte in questo articolo.

Di recente ho notato come processi mentali inconsci si riflettessero automaticamente nei movimenti e questo mi ha fatto maggiormente approfondire, o riportare alla luce, conoscenze ben chiare a livello teorico. Mentre correvo per le strade semi deserte di Berlino verso Tiergarten o verso un parco nel Vercellese ho sentito l’istinto di rallentare e camminare per guardarmi intorno prima di continuare a correre.

Lo stesso cambio di movimento, dalla corsa alla camminata, mi è capitato anche praticando nei parchi. Correndo la mattina presto, prima che il sole fosse sorto, fra gli alberi e lontana dalle luci della città, nel buio ho sentito un ramo sul braccio e mi è venuto istintivo soffermarmi a camminare ed esplorare il territorio per poi procedere con la corsa.

Un’altra volta invece, nelle stesse condizioni di luce bassa, correndo ho incontrato un dislivello del terreno che mi ha sorpresa e appena dopo ho pensato “Wow, rifacciamolo di nuovo”, ho collegato tale pensiero a come il Movimento Arcaico mi faccia connettere al piacere della varietà di movimento in relazione agli stimoli naturali. Prima di tornare a correre istintivamente, senza quasi accorgermene o pensarci logicamente, sono ripassata a camminare in quella zona raccogliendo informazioni, e dopo ci sono tornata a correre e saltare cosciente degli ostacoli e del territorio attorno a me.

Uno degli aspetti della camminata è proprio l’esplorazione, la pratica fra gli alberi ha impresso queste conoscenze non solo a livello motorio ma anche a livello esistenziale nella gestione delle risorse per la realizzazione di progetti.

Personalmente amo esplorare, andare a sentire conferenze, musica, talks relativi ai miei interessi, tanto che potrei quasi fare solo quello, d’altro canto ho notato nell’ultimo periodo come quando inizio una sessione di studio vado come un treno dimenticando talvolta di fare pause o prepararmi come si deve per passare al livello successivo, come se la sete di conoscenza fosse intrattenibile.

In conclusione, in parallelo con queste osservazioni fra corsa e camminata, ho sentito l’importanza di bilanciare questi due aspetti. Correre mi fa percepire, oltre al divertimento, anche molto focus, determinazione e decisione nel portare a termine ciò che ho iniziato. Camminare mi fa procedere e mi permette di darmi tempo per integrare le conoscenze apprese ed esplorare il territorio che sto per affrontare (nella natura o in un area di studio o lavoro) dandomi tutti gli strumenti per affrontare in modo completo e preparato studi o progetti di livello più complesso.

Buona pratica di Movimento Arcaico a tutti! 🙂

Stefania Delprete, esperta di Movimento Arcaico.

 


 

Hai notato anche tu che la camminata invita all’esplorazione e la corsa rende più determinati nel portare a termine un progetto? Raccontaci la tua esperienza 🙂

7 commenti

    • Ciao Massimiliano, grazie per la domanda. 🙂

      Quando parlo di camminare e correre in modo archetipico intendo nel modo naturale in cui l’umano si muove senza le inibizioni motorie che la società moderna ha portato, puoi pensare ad esempio alla camminata e corsa dei boscimani nella natura. In particolare l’aggettivo archetipico è collegato all’archetipo di camminata e corsa a cui si accede, sebbene tale discorso appaia un po’ astratto (son sempre la prima ad essere scettica su questi argomenti, vengo da fisica e mi piace toccar tutto ‘con mano’ e ricercare il perchè e il per come di qualsisasi cosa) quando si fa l’esperienza la sensazione è chiarissima. Sia su me stessa che lavorando con clienti o gruppi nel momento in cui un undividuo accede all’archetipo arriva questa sensazione di piacere in tutto il corpo, affiora il sorriso e il movimento si fa ancora più sciolto, dinamico e potente, portando la persona anche in uno stato di risorsa, con più chiarezza, velocità nell’agire e ciò di cui si ha bisogno in quel momento in funzione di dove si è nel proprio percorso personale.

      Quindi ciò che ti consiglio vivamente e di venire a provare Movimento Arcaico in prima persona in uno degli eventi per l’Italia, o se sei un professionista di partecipare alla formazione che inizia a marzo, stra-consigliata!

    • Ciao Massimiliano, sono andata a fare Movimento Arcaico prima di risponderti. 🙂
      I boscimani sono un esempio di come l’essere umano cammina naturalmente e liberamente senza le inibizioni motorie della società moderna, tengo a precisare che l’obiettivo non è ‘copiare’ meramente i boscimani o altre culture, ogni essere umano ha un suo percorso evolutivo ed è opportuno che sperimenti i gesti archetipici in tutte le sue varianti ascoltano le proprie sensazioni, godendosi il proprio cammino nel riscoprire e approfondire le dinamiche e risorse che ogni movimento offre.

  1. Ciao Stefania, anch’io me n’ero accorto di questi benefici di correre e camminare, infatti trovare questo articolo è stata una conferma d’altronde verrebbero anche istintivi da immaginare credo, oppure lo si capisce praticandoli, non so. Però si ci avevo proprio fatto caso, anch’io notando gli immensi miglioramenti nell’ambito scuola, veramente grandi ed è speciale il fatto che si attuino questi comportamenti di determinazione automaticamente. Viva il movimento arcaico.

    • Ciao Alessandro, mi fa molto piacere leggere il tuo commento. 🙂 Continua con tale spirito di osservazione e connessione con tue sensazioni più profonde. Talvolta anch’io ho la tendenza a razionalizzare fin troppo, come accennavi ti posso confermare che la chiarezza, e accesso alle risorse, emerge in modo completo procedendo con la pratica. Mi aggiungo alla tua conclusione: viva Movimento Arcaico!

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