Società in transizione (parte 1) – Futuro Primitivo – Episodio 3

La terza puntata di Futuro Primitivo, con una esclusiva intervista ad Ellen Bermann, cofondatrice del Movimento di Transizione in Italia.

  • Cosa è il movimento di transizione e come sta rivoluzionando la nostra società. (Sì, anche in Italia!)
  • Tu non sei bloccato nel traffico, tu SEI il traffico. Un cambio di paradigma completo nel modo di intendere le cose.
  • L’approccio della permacultura: inclusività e relazione, un’ottica di insieme per rendere tutto più funzionale nel sistema.
  • L’esercizio del potere, muoversi da una struttura gerarchica al naturale potere personale e collettivo.
  • Il nostro sistema scolastico ci porta ad essere delle “teste ambulanti”? Un percorso per tornare essere umani completi.
  • e molto altro!

Cosa ne pensi di queste tematiche? Commenta il post e discutiamone insieme.


  • Ciao Massimo,

    Complimenti ancora per il tuo lavoro! Questo episodio e` stato molto stimolante anche perche` sto sempre piu` concretamente intraprendendo proprio questo percorso, infatti all’incirca dal nuovo anno andro` a vivere in una citta` di transizione, un ecovillaggio o simoli.
    Da questi primi 3 video mi sembra di capire che tu dia un grosso valore alla coscienza, cosa che condivido pienamente, percio` sono curioso di chiederti gentilmente di spiegarmi meglio cio` che intendi esprimere con questo termine?

    Ringraziando ti auguro buona domenica!

    Simone

  • Ciao Massimo,
    innanzitutto complimenti a te per aver acceso la luce in un momento in cui tutti noi abbiamo bisogno di liberarci dal buio che ci opprime. Complimenti anche per come hai saputo circondarti di collaboratori fantastici(Milena e Luisa). Non poteva essere diversamente con un catalizzatore così forte… Eternamente grazie!
    Seguo la “Transition Town” da qualche anno e condivido le sensazioni emozionanti che ha scaturito anche in te. Uno dei concetti che più ho apprezzato di questa filosofia è quello dell’esaltazione del “potere personale” inteso come presa di coscienza di cosa possiamo essere e cosa possiamo fare. In una società dove pochi sanno assumersi le proprie responsabilità, dove siamo più avvezzi a delegare che ad agire, è fantastico pensare che il vivere in un gruppo, in una comunità di persone, in un villaggio o in una città possa far emergere le potenzialità recondite, inconscie o soffocate del singolo. Il tutto in funzione di liberare successivamente il “genio collettivo”!!! Questo comporterebbe lo smantellamento di atteggiamenti di diffidenza, di indifferenza, di distacco che troppo permeano la nostra vita sociale a causa del nostro qualunquismo ed egoismo.
    Cosa può fare ognuno di noi, al di là dell’ apprezzamento di questi concetti, imbrigliato com’è nella propria quotidianità? Deve passare all’azione, scuotersi, creando un piccolo gruppo o una comunità di persone che abbiano assimilato i principi della “Transizione” e che all’interno della propria realtà abitativa e sociale diffondano questo nuovo modo di progettare il proprio presente e soprattutto il proprio futuro e quello dei propri figli. Il Movimento di Transizione Italia organizza su tutto il territorio della nostra penisola degli incontri in cui si illustrano i contenuti di questo nuovo modus vivendi. Non vorrei apparire paradossale o masochista, ma io ringrazio e non maledico questa crisi economica, poiché mi ha insegnato a diventare “resiliente”, a sviluppare cioè la mia capacità di adattamento alle difficoltà economiche e sociali, ad adattarmi ad un tenore di vita forzatamente ridimensionato, sviluppando delle capacità di reazione che non pensavo di possedere. Il segreto di questa nuova era per l’uomo sta proprio nelle ultime parole di Ellen: Inclusività e relazione. Non possiamo più sentirci entità isolate, ma dobbiamo far parte di un tutt’uno per avere la percezione vera delle nostre infinite potenzialità e di quello che un gruppo possa sviluppare. Un abbraccio.

  • Complimenti Massimo,trovo tutti i concetti interssanti e stimolanti,e anche il tuo sito illuminante….e riesco ad avere una visione del mondo ancora bella ..
    Grazie

  • Complimenti, sono concetti che sentivo dentro da tempo e credevo di essere andato fuori si testa.
    Invece credo che siamo all’inizio di una svolta epocale, continuerò a seguirti… molto volentieri.
    Grazie, a presto.

  • Complimenti Massimo, tutto quello che proponi è molto, molto interessante !!!
    Grazie per questo video che ci da nuovi spunti per poter attuare la nostra transizione!! Da un po’ di tempo io e mio marito stiamo pensando a come renderci indipendenti dal “sistema” ( se non altro la crisi ha questo di buono cioè di farci capire che il modo in cui viviamo è contro l’essere umano!!!).Ti seguiremo in tutti gli altri podcast o video che vorrai proporci perché per noi è il filone giusto, è veramente qualcosa che sentiamo dal profondo!! Grazie di cuore per tutto il tuo impegno, a presto

  • Interessante davvero!
    Unico dubbio: tu fai, Ellen fà, io faccio… qualcun altro fà… ma poi si vedono migliaia e migliaia di aziende che pensando solo al profitto immediato inquinano tutto, anche l’ambiente in cui io cerco di essere responsabilmente attento a non rovinare… (esempi: navi cariche di rifiuti tossici che vengono “smaltiti” affondando la nave, così noi facciamo il bagno e mangiamo pesce in un mare inquinato non da noi – liquami venefici che vengono dispersi nel terreno e nelle falde acquifere, così noi coltiviamo biologicamente verdure che risulteranno tossiche non per colpa nostra – ecc…)
    Quindi come ci possiamo difendere?
    Il processo di “responsabilizzazione” globale rischia di essere talmente lungo da risultare inattuabile.

  • Ciao Massimo, grazie innanzitutto per i video di cui ci fai partecipi. Spero che sempre più persone si aprano a modi di pensare (e di vivere) quali quelli di cui ti fai portavoce. Talvolta mi capita di sentirmi un pò alienata in un mondo fatto sempre più di falsi valori (estetici e relazionali) e di ambienti lontani dal vivere naturale (la tecnologia è un bene inestimabile, ma il suo super-abuso ci ha fatto perdere la connessione con la natura e con cose che ci appartengono da sempre); logicamente una disconnessione con la nostra natura, e col nostro corpo, ci impedisce spesso di capire cosa vogliamo, come stare bene e cosa è davvero essenziale. Sappi che non è scontata l’importanza che ha il condividere tutto questo con noi. Grazie! Elisa

  • “Ci sono due modi per non soffrire l’inferno in cui siamo immersi. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
    Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio” Italo Calvino.
    Complimenti Massimo ed Ellen, per dare spazio al meraviglioso mondo delle Transition Towns.. io consiglio a tutti il libro di R. Hopkins, Manuale pratico della Transizione, Dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunita locali, Arianna Editrice, Bologna. Un testo fondamentale per cogliere questa crisi come un’opportunità.

  • Che dire?… Illuminante!!!…
    Credevo di essere io quella nata nell’epoca sbagliata, finalmente scopro che non sono la sola… E’ incoraggiante, davvero molto incoraggiante!…

  • Grazie Massimo, molto interessante, una visione nuova per un cambiamento di rotta necessario e urgente. mi piace questa visione dell’uomo, della cultura e spero che prenda piede anche nella mia terra.

  • Grazie Massimo, bellissimo episodio. Bello conoscere una iniziativa, anzi un movimento così bello. Forse le cose non sono destinate ad andare sempre peggio in Italia 🙂

  • Massimo è veramente un grande esperto, ascolto i suoi consigli da anni e SONO migliorato tantissimo, HA risvegliato e tirato fuori dal mio corpo, tantissima ENERGIA, che credevo di Non possedere.
    Ho inserito alcune sue tecniche di rilassamento, nel MO programma per perdere peso in modo naturale, e devo dire che i miei clienti, stanno apprezzando tantissimo
    Massimo 😉 Grazie tantissimo Massimo e grazie per tutto il lavoro e la PASSIONE che metti in quello che fai, ogni giorno! Sei un GRANDE!

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    6-11 AGOSTO

    Saturnia/Pitigliano (Grosseto)

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