La prima volta che ho partecipato ad un corso di Movimento Arcaico sono rimasto molto colpito dagli effetti che ha avuto sul mio respiro già dopo le prime esperienze motorie proposte in un bellissimo bosco del Trentino. Avendo letto molto di come il respiro influenza la nostra vita, da anni mi dedicavo a esercizi respiratori durante la pratica di alcune arti marziali e facevo spesso attenzione a questo aspetto durante tutto l’allenamento.
Ero molto metodico e mi impegnavo in maniera maniacale al miglioramento della qualità del mio respiro. A quel corso qualcosa cambiò più che in tutti gli anni precedenti. Vedere come si era modificato istantaneamente e in modo del tutto naturale fu illuminante e mi fece capire che ciò che noi consideriamo un respiro sano e normale in realtà è illusorio. La sensazione di libertà del respiro provata in quel momento fu ad un livello talmente superiore che mi resi conto che sbagliavo a pensare di respirare bene. Un po’ come passare da un fast food a un ristorante stellato.
Da allora il mio approccio verso il respiro è cambiato e ora gran parte del mio lavoro consiste proprio nell’aiutare chi ha disagi respiratori.

Dall’addestramento allo sblocco

Respirare è un atto motorio naturale, un movimento archetipico che abbiamo dentro già bello e pronto. Ogni bambino, al momento della nascita, scopre questo movimento e non mi risulta abbia frequentato un corso o una scuola per apprenderlo. Scherzi a parte, il movimento respiratorio di un bambino appena nato è praticamente perfetto; il problema è ciò che succede dopo.
Come dicevo all’inizio, per anni mi sono addestrato e, per quanto non volessi ammetterlo, i risultati erano mediocri. Infatti, a prescindere dalle ore che dedicavo a questo aspetto, ogni volta poi che “tornavo” nella vita reale riprendevo il mio solito respiro disfunzionale. Ogni volta che si presentava una situazione particolare non c’era tecnica che reggeva e il respiro reagiva fuori dal mio controllo provocandomi frustrazione.
E’ stato molto liberatorio capire due cose:

  • che i cambiamenti respiratori in determinate situazioni sono una reazione fisiologica e per fortuna ci sono
  • che più tornavo ad uno stato di forma naturale, meno pensavo ad addestrarmi, e più il mio respiro si sbloccava

Perché il respiro cambia?

Purtroppo il modo in cui viviamo, per quanto non metta in discussione la sopravvivenza, è lontano dalle condizioni in cui ci siamo evoluti come specie. Questo ha delle conseguenze sotto molti punti di vista e il respiro è uno degli aspetti per cui si paga un prezzo.
Esistono numerosi fattori che influenzano il nostro modo di respirare: dai blocchi muscolari all’accumulo di grasso che interferisce col movimento, dalle abitudini malsane alla sedentarietà, dai traumi allo stress quotidiano e molto altro.
In un certo senso possiamo considerare il nostro respiro come un indicatore del nostro stato generale di benessere.

Cosa fare?

Come ormai è noto esistono numerose tecniche respiratorie estremamente efficaci per superare momenti di difficoltà. Modificare volontariamente il respiro rilassa, attiva o comunque modifica il nostro stato di coscienza e, come in tutto, esistono tecniche efficaci ed altre solo apparentemente efficaci.
Come è vero che rallentare il respiro e renderlo profondo può migliorare la nostra condizione in una situazione di emergenza, è anche vero che essere in uno stato di tranquillità e serenità ci fa respirare meglio.
Secondo ciò che ho osservato nella mia esperienza, per poter migliorare il modo di respirare e poter avere degli effetti duraturi è necessario agire sul proprio modo di vivere nel suo complesso.
Il Movimento Arcaico è, a mio parere, uno dei modi più efficaci che ho sperimentato per migliorare la respirazione e poter quindi godere di tutti i benefici che questo porta con sé.
Potremmo approfondire questo argomento per ore e ore e mi rendo conto che alcuni passaggi possono apparire sbrigativi o dati per scontati. Il mio intento era di scrivere la mia esperienza e se hai piacere possiamo approfondire nei commenti o dal vivo agli incontri.

4 commenti

  1. Ciao, bell’articolo, ci ho trovato un sacco di spunti che mi hanno fatto riflettere, in effetti è da quando che ho iniziato a lavorare praticamente ful-time al pc, quindi di conseguenzua , faccio sempre meno movimento fisico, il che mi costringe a stare per tante ore ogni giorni in posizioni statiche e abbastanza scomode, ciò non mi ha datto molti problemi, fino a solo poco tempo, il realtà è stato abbastanza progressivo, è iniziato con un piccoli dolori musculari alla colonna vertebrale,questo al mattino appena sveglio che poi progrediva anche durante tutto il giorno, probabilmente dovuto proprio alla postura “errata”che tenevo per ore, questo dolore è andato a progredire, fino ad oggi che ho continui dolori anche tra le spalle e il collo, e ho notato proprio che a volte ho anche il respiro difficoltoso, anche se sono in apparente stato di rilassamente, o meglio senza che ci siano degli sforzi fisici da parte mia. Questo discorso di cui hai parlato sul tema del respiro, e di come riuscire a respirare meglio, mi interessa molto e mi piacerebbe approfondire, ci sono degli esercizi specifici, come anche per il mio caspo che possono essermi di aiuto? Grazie! Saluti
    Emanuel

    • Ciao Emanuel,
      ciò di cui parli è un tema molto importante ed è corretto affermare che stare a lungo seduti e muoversi poco causa dei danni. Il lato positivo in tutto questo è che te ne sei accorto e quindi puoi farci qualcosa. Non è infatti scontato che ciò avvenga e molte persone imparano a convivere con i dolori e i limiti fisici e altri ancora pensano semplicemente che sia lo stato di forma normale.
      E’ del tutto comprensibile che tu senta di non respirare bene e capisco anche quando parli di “apparente stato di rilassamento”. A questo proposito puoi provare il video sul rilassamento che trovi gratuitamente sul sito in modo da iniziare a distinguere tra rilassamento e “rilassamento apparente”.
      Di cose che si possono fare ce ne sono molte e in questo articolo parlo proprio di una di queste, ovvero il Movimento Arcaico. Se navighi sul sito puoi vedere che di occasioni ce ne sono; dal materiale online ai corsi dal vivo.
      Consigliarti 2-3 esercizi per i problemi da te citati mi sembrerebbe superficiale e poco produttivo se non nel brevissimo periodo e per questo ti rimando al materiale approfondito sul sito (in particolare il percorso Evoluzione Arcaica e Benessere al PC) oppure a contattare me o altri esperti sul sito privatamente. La mia esperienza, e non solo mia, è che praticando Movimento Arcaico la postura cambia perché cambiano anche tante altre cose e non solo perché si agisce meccanicamente sul fisico allungando qualche muscolo.

  2. Ho capito che la respirazione libera è fondamentale…ma mi accorgo di respirare male…come posso migliorare. ..grazue

    • Ciao Carmine,
      come ho scritto in più occasioni possono essere vari i motivi che portano a respirare male. Anzi, il più delle volte, sono una serie di motivi. Non avendo abbastanza informazioni ti posso intanto dire tre cose:
      – nell’articolo parlo proprio di come la pratica del Movimento Arcaico mi sia servito a questo, quindi ti consiglio di prendere in considerazione il percorso Evoluzione Arcaica e la partecipazione a qualche corso dal vivo
      – dai uno sguardo al sito laboratoriodelrespiro.it (porta pazienza se qualche dettaglio è da sistemare, ma il sito è nato proprio in queste settimane) e contattami pure se hai piacere a info@laboratoriodelrespiro.it
      – aiutami a capire qualcosa in più scrivendo qui o sul gruppo facebook

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